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THE SLEEPERS 4ET

Filippo Galbiati (piano) - Canio Coscia (sax) - Filippo Cassanelli (contrabbasso) - Vincenzo Messina (batteria)
Il progetto nasce dal desiderio di quattro musicisti che, avendo spesso collaborato come sideman negli ultimi anni, decidono di realizzare una visione comune, loro sono: Canio Coscia (sax tenore), Filippo Galbiati (Pianoforte), Filippo Cassanelli (contrabbasso) e Vincenzo Messina (batteria).
L'obiettivo è di raggiungere un suono personale attraverso una ricerca che parte dalla tradizione del jazz fino alla scrittura di musica originale. Pietra miliare per la crescita del progetto è la collaborazione con il pianista americano Greg Burk, che ha offerto ai giovani musicisti musica inedita con cui confrontarsi e la
possibilità di crescere suonando con lui. Senza perdere di vista la tradizione jazz ed il suo linguaggio i quattro musicisti pongono la creatività al centro della loro ricerca, pronti a dimostrare che l'insieme è molto più della somma delle parti. Il punto di forza di questo progetto è l’impatto sonoro, con un interplay che nasce da una profonda conoscenza reciproca ed il desiderio di ascoltarsi e stimolarsi a vicenda. Il quartetto, classificatosi in finale al concorso nazionale “Chicco Bettinardi” sezione Gruppi, ha vinto nell’ottobre 2019 lo stesso concorso nella sezione D Speciale Emilia-Romagna ed è in procinto di registrare il primo lavoro discografico.
Canio Coscia, sassofonista e compositore, si diploma in sassofono classico al Conservatorio di Musica “G. da Venosa” di Potenza sotto la guida del M. Carmine Saveriano. Già interessato al linguaggio jazzistico, studia con il M. Daniele Scannapieco e si trasferisce poi a Bologna, frequentando il Biennio di Sassofono Jazz al Conservatorio “G. B. Martini” e laurendosi con il massimo dei voti sotto la guida dei maestri Piero Odorici e Barend Middelhoff. Nel frattempo Canio Coscia frequenta diversi seminari e masterclass tra cui Siena Jazz, Orsara Jazz, Bologna Jazz Festival, Forio in Jazz e studia con musicisti come: Ben Wendel, Miguel Zenon, Greg Hutchinson, Rubens Roger, Jerry Bergonzi, John Taylor, Gianluigi Goglia, David Hazeltine, Jimmy Cobb, Shane Endsley, Furio Di Castri, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Pietro Tonolo e Greg Burk. Successivamente, Canio si trasferisce in Olanda, a Den Haag, frequentando il master biennale in Sassofono Jazz al Koninklijk Conservatorium sotto la guida dei maestri John Ruocco, Toon Roos, Jarmo Hoogendijk e Martin van Iterson. Attivo in vari progetti jazzistici, Canio ha partecipato a Festival come “Jazz a Villa Celimontana”, “Bologna Jazz Festival”, “Angelica Festival”, Casa del Jazz.

Filippo Galbiati, frequenta il Triennio Accademico di I livello in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce sotto la guida del M. Luigi Bubbico e successivamente il Biennio di II livello in Musica Jazz presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, sotto la guida del M. Greg Burk, dove si laurea con il massimo dei voti e menzione. Si perfeziona frequentando le Clinics Berklee ad Umbria Jazz, i seminari di Tuscia in Jazz, i workshop del Locomotive Jazz Festival e le masterclass del Bologna Jazz Festival studiando con: Reggie Moore, Tom Kennedy, Mark Shilansky, Mattew Nicholl, Aaron Goldberg, Flavio Boltro, Roberto Ottaviano, Enrico Rava, Bobby Watson, David Hazeltine. Attivo in ambito live con varie formazioni jazzistiche, fa parte del progetto inedito Sidewalk Cat Quintet vincitore del “Tuscia in Jazz European Award 2016” e del “New Italian Jazz Generation 2017” e con il quale nel 2017 ha inciso “Unfit” disco di esordio per l’etichetta Emme Record Label. Sempre con i Sidewalk Cat nel 2018 intraprende un tour in alcuni dei più importanti jazz festival italiani prodotto da Emme Record Label con il sostegno del MIBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “SILLUMINA”. Fa parte del quintetto jazz bolognese The Sleepers con il quale è finalista al Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” 2019 e fa anche parte del quartetto jazz - avantgarde Nuwa.
Dal 2019 è anche pianista dell’ Emilia Romagna Jazz Orchestra diretta da Roberto Rossi e Piero Odorici. Si è esibito in alcuni dei più importanti festival italiani tra cui: Locomotive Jazz Festival, Gezziamoci Festival, Nuove Rotte del Jazz, Sile Jazz Festival, Fara Music Festival, Empoli Jazz Festival, Una striscia di terra Feconda, Sant’Elpidio Jazz Festival, Barga Jazz Festival, Padova Jazz Festival, Novara Jazz Festival, AH-UM Milano Jazz Festival, Bologna Jazz Festival, Modena Jazz Festival, Val D’Agri Jazz Festival, Vulcanica Festival.
Vincenzo Messina nasce il 08/08/1992 a Caserta. All’età di 11 anni inizia a studiare batteria con Gaetano Fasano e Leonardo Conforti. Dal 2013 al 2016 intraprende un importante percorso didattico con il maestro Ettore Mancini segnando un grande cambiamento nell’approccio allo strumento e lavorando con grande determinazione sullo studio multistilistico della batteria. Nel 2015 viene ammesso al Conservatorio “Giovanni Battista Martini” di Bologna al triennio jazz. Vanta importanti collaborazioni tra i quali Greg Burk, Diana Torto, Barend Middheloff, Pietro Tonolo, Fabrizio Puglisi, Michele Corcella, Michelangelo Decorato, Claudio Ottaviano, Carlo gravina, Beppe di benedetto e altri musicisti della scena jazzistica nazionale.
Festival: Bologna Jazz Festival, Umbria Jazz, Silesian jazz festival, Sibiu Jazz Festival, Umbria Jazz, Locomotive Jazz Festival, Empoli Jazz Festival, Jezziamoci Festival, Festival Nuove Rotte del Jazz, Sile Jazz Festival, Fara Musica Festival, Striscia di Terra Feconda, Sant’Elpidio Jazz Festival, Barga Jazz Festival, Padova Jazz Festival, Novara Jazz Festival, Ahum Jazz Festival, Jazzit Festival.
Pubblicazioni discografiche: “Pinturas” Ugo Moroni, Dodicilunerecords; “Well in Case”, Workin Label; “Mangroovia the DMN session" con DMN studio di Loris Ceroni Filippo Cassanelli è diplomato al triennio di Contrabbasso Jazz al Conservatorio di Rovigo dove ha studiato con Stefano Senni, Marco Tamburini e Massimo Morganti. Sta frequentando il biennio di Contrabbasso Jazz nello stesso conservatorio. Ha frequentato i seminari estivi di Siena Jazz nell’estate del 2016 e 2017 dove ha studiato e si è esibito con Furio di Castri, Ben Street, Joe Sanders, Franco D’andrea, Ben Wendel, Gerald Clayton, Avishai Cohen ed altri. Si è esibito con Paolo Fresu, Greg Burk, Nico Gori, Carlo Atti, Guglielmo Pagnozzi, Alfonso Santimone, Nico Menci, Joe Pisto, Fabio Petretti, Giancarlo Bianchetti e altri. Si è esibito con un ensemble diretto da Fabrizio Puglisi al Festival della Letteratura di Mantova 2017, con la Tower Jazz Composer Orchestra, con il quintetto afro-cubano Panaemiliana ha partecipato al festival “Snodi” organizzato dal museo della musica di Bologna, con il Simone Basile Trio ha partecipato a “Il jazz italiano per le terre del sisma 2019” Ha suonato in vari festival in tutta Italia: AcqueDotte a Cremona, Gezziamoci Festival di Matera, Locomotive Jazz Festival (Taranto), Festival Nuove Rotte del Jazz (Sacile), Sile Jazz Festival (Venezia), Fara Music Festival, Una striscia di terra Feconda festival, Sant’Elpidio Jazz Festival, Barga Jazz Festival, Bologna Jazz Festival, Padova Jazz Festival, Novara Jazz Festival, AH-UM Dancing on the strings III, Andora Jazz Festival.

OltreTromba Jazz Club - Direzione Artistica Riccardo Coratelli